Guida passo passo per configurare in Google Analytics 4 un flusso di canalizzazione efficace, che consenta di tracciare il percorso degli utenti, comprendere come interagiscono e dove abbandonano il funnel di conversione.

Redazione Course Clear
28 nov 2025
Perché creare un funnel in GA4 è fondamentale
Analizzare il percorso degli utenti (customer journey) è cruciale per migliorare le conversioni. GA4, con la sua flessibilità, consente di creare flussi di canalizzazione personalizzati che mostrano le tappe chiave verso la conversione. Sapere dove gli utenti escono dal percorso permette di intervenire e ottimizzare efficacemente.
Passo 1: Definisci gli eventi e le tappe chiave del customer journey
Prima di tutto, identifica le metriche e azioni fondamentali nel percorso di conversione: visita pagina prodotto, aggiunta al carrello, avvio checkout, pagamento completato, ecc. Queste azioni devono essere tracciate come eventi in GA4. Se non lo sono, configuralo tramite Tag Manager o direttamente nel setup eventi GA4.
Passo 2: Accedi a GA4 e crea un nuovo funnel esplorativo
Vai su Google Analytics 4.
Nella sezione “Esplorazioni” clicca su “+ Nuova esplorazione”.
Seleziona “Funnel esplorativo” come template.
Nomina il funnel in modo descrittivo (es. “Funnel acquisto prodotto”).
Passo 3: Configura le fasi del funnel
Aggiungi ciascuno degli eventi chiave come passaggi sequenziali del funnel (esempio: “Visita pagina prodotto” → “Aggiungi al carrello” → “Checkout avviato” → “Pagamento completato”).
Specifica le condizioni per ogni evento, come parametri o proprietà importanti (es. categorie prodotti).
Decidi se il funnel deve essere “rigido” (l’utente deve completare le tappe nell’ordine esatto) o “libero” (può saltare passaggi).
Passo 4: Analizza il funnel e individua i punti di perdita
GA4 mostra la percentuale di utenti che passano da una fase all’altra, evidenziando in modo chiaro dove si registra il maggior abbandono. Questi dati aiutano a capire se il problema è nella pagina prodotto, nel carrello o nel checkout, guidandoti a prendere decisioni di ottimizzazione mirate.
Passo 5: Personalizza e approfondisci l’analisi
Puoi segmentare gli utenti per fonte/medium, dispositivo, area geografica o altre proprietà per capire meglio chi abbandona e quando. Inoltre, è possibile associare eventi secondari per capire i comportamenti prima dell’abbandono (es. clic su banner, tempo speso, errori nelle pagine).
Passo 6: Monitora e ottimizza costantemente
Il funnel non è un’analisi “set and forget”: aggiorna regolarmente gli eventi, testa modifiche sui punti di perdita, e osserva come cambiano i tassi di conversione col tempo. Usa anche l’integrazione con Google Ads per capire l’impatto delle campagne sul funnel.
Il funnel in GA4 come guida per ottimizzare la conversione
Creare e monitorare un flusso di canalizzazione in GA4 è uno strumento potente per decifrare il comportamento degli utenti lungo il customer journey. Individuare i punti di perdita conversione ti permette di agire in modo preciso e strategico, trasformando dati grezzi in insight azionabili e migliorando il ROI delle tue attività digitali.
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